IL TEMPO GIUSTO PER COSTRUIRE BENE

La solidità di un'opera nasce dal metodo: come una malta ben dosata, ogni fase trova il suo tempo.
Così facciamo con le idee: le lasciamo maturare, per dar loro forma e farle diventare progetto.

I nostri lavori

  • Nuovo HUB di ricarica di bus elettrici Bari Via Mitolo
  • CCR Sammichele di Bari
  • Fogna bianca Comune di Carosino
  • Asilo nido in via Ognissanti a Capurso
  • Quartiere San Pio (Bari) Impianti termici residenziali
  • Fogna bianca Comune di Torre Santa Susanna
  • CER Comunità energetica rinnovabile Ruvo di Puglia
  • Recapito Fogna bianca Comune di Villa Castelli
  • Porte e stanze urbane – centro storico Ruvo di Puglia
  • Edilizia residenziale condominio a Bitonto
  • Edilizia residenziale condominio a Capurso
  • Messa a norma rete acque meteoriche sede AMTAB a Bari
  • CCR Comune di Capurso
  • Area mercatale Capurso
  • Realizzazione di un isola ecologica a Triggiano

Centro di ricarica per bus elettrici e park & ride – Bari, via Mitolo

Ruolo: Progettazione idraulica e del verde – gruppo di lavoro PFTE
Importo lavori complessivo: circa € 8.000.000

Il progetto, articolato in tre stralci funzionali, realizza una nuova infrastruttura per la mobilità elettrica a servizio del trasporto pubblico urbano della città di Bari.
L'intervento prevede un centro di ricarica per 80 autobus elettrici e un parcheggio di scambio (park & ride) con circa 90 posti auto, integrati in un'area di oltre 22.000 m².
Lo Stralcio 1 comprende 40 stalli per bus, tettoie predisposte per impianti fotovoltaici, edifici di servizio e un sistema idraulico evoluto per la raccolta, trattamento e riuso delle acque meteoriche.
Lo Stralcio 2 introduce il park & ride con pavimentazioni drenanti, varchi automatizzati e sistemi di videosorveglianza, completato da un impianto di verde mediterraneo e da un'irrigazione alimentata dalle acque di recupero.
Lo Stralcio 3 completa l'hub con ulteriori 40 stalli, nuove pensiline, la cabina di trasformazione finale e l'integrazione definitiva degli impianti SCADA, illuminazione e controllo accessi.
La progettazione idraulica e del verde, sviluppata con approccio integrato e sostenibile, favorisce la gestione circolare delle acque, la riduzione dell'isola di calore urbana e l'inserimento paesaggistico coerente con la lama Picone, in piena sintonia con gli obiettivi di transizione ecologica e mobilità sostenibile del Comune di Bari.

AMPLIAMENTO E ADEGUAMENTO DEL CENTRO COMUNALE DI RACCOLTA DI RIFIUTI – Sammichele di Bari

Ruolo: Progettazione esecutiva e coordinamento della sicurezza in fase di progettazione
Importo lavori complessivo: circa € 350.000

L'intervento ha riguardato l'ampliamento e l'adeguamento del Centro Comunale di Raccolta (CCR) esistente, finalizzato al miglioramento funzionale, ambientale e impiantistico della struttura, in conformità al D.M. 8 aprile 2008 e alle Linee guida regionali n. 645/2009.
L'opera si inserisce nella strategia regionale per l'aumento della raccolta differenziata e la riduzione dei rifiuti conferiti in discarica, nell'ambito del PR Puglia 2021–2027 – Azione 2.10 "Interventi per la gestione dei rifiuti urbani".
Il progetto ha previsto l'estensione del centro verso nord ed est, con nuove piattaforme pavimentate, tettoie per il conferimento dei rifiuti pericolosi, e aree di stoccaggio attrezzate per i cassoni scarrabili.
Sono stati realizzati l'adeguamento dell'impianto di trattamento delle acque meteoriche con vasche di prima pioggia e riuso irriguo, un impianto fotovoltaico da 7 kW, l'efficientamento dell'illuminazione esterna a LED con sistema DALI e un impianto di irrigazione automatizzato per la fascia verde perimetrale.
Il progetto integra inoltre opere di inserimento paesaggistico e compensazione ambientale, il recupero dei muretti a secco, l'abbattimento delle barriere architettoniche e l'informatizzazione del sistema di pesatura dei rifiuti.
L'intervento ha migliorato la funzionalità complessiva del centro, rendendolo più efficiente, accessibile e sostenibile nel lungo periodo.

Sistemi per la gestione delle acque pluviali – Comune di Carosino (TA), Stralcio Sud

Ruolo: Progettazione esecutiva e coordinamento della sicurezza in fase di progettazione
Importo lavori: circa € 1.290.000

L'intervento, finanziato ai sensi della Legge n.145/2018 art. 1 comma 139, rientra nel programma di messa in sicurezza idraulica e resilienza urbana del Comune di Carosino e costituisce uno stralcio operativo di un più ampio piano di adeguamento del sistema di drenaggio cittadino.
Il progetto prevede l'estensione del collettore pluviale principale lungo via Roma e via Massimo D'Azeglio, fino all'intersezione con via Principe di Piemonte, e la realizzazione di un nuovo collettore secondario su via Pietro Toselli, con l'obiettivo di potenziare la capacità di smaltimento delle acque meteoriche e ridurre il rischio di allagamenti in ambito urbano.
Le condotte sono state progettate in PEAD corrugato a doppia parete DN 400–1000, con un tracciato ottimizzato mediante rilievi georadar per l'individuazione delle interferenze esistenti. Il sistema convoglia le acque verso il recapito finale nel canale Cicena dopo trattamento in vasca di prima pioggia conforme al R.R. Puglia n.26/2013.
Le soluzioni adottate introducono elementi di miglioramento idraulico e sostenibilità ambientale, attraverso materiali durevoli, riduzione delle perdite di carico e ottimizzazione del profilo altimetrico.
L'intervento contribuisce in modo sostanziale alla resilienza del territorio, integrandosi con la pianificazione regionale in materia di tutela delle acque e adattamento climatico.

Asilo nido comunale – Capurso (BA), via Ognissanti

Ruolo: Direzione operativa – Ufficio della Direzione Lavori
Importo lavori: circa € 1.950.000

L'intervento, finanziato nell'ambito del PNRR – Missione 4 "Istruzione e Ricerca", Investimento 1.1 "Piano per Asili Nido e Scuole dell'Infanzia", prevede la realizzazione di un nuovo asilo nido comunale a servizio della prima infanzia, concepito come edificio a basso impatto ambientale e ad alta efficienza energetica (nZEB). Il progetto, sviluppato su un lotto di circa 3.000 m², si articola in un unico piano di 882 m², organizzato in tre sezioni didattiche per un totale di 69 bambini, spazi amministrativi e un'area polifunzionale centrale illuminata da un cavedio a verde.
La configurazione planimetrica "a farfalla", oltre a conferire all'opera un'immagine coerente con la sua ispirazione architettonica, favorisce il corretto deflusso delle acque di copertura, ottimizza gli spazi interni e contribuisce alla riduzione dei consumi energetici.
L'edificio è realizzato con struttura mista in c.a. e legno lamellare certificato FSC, copertura ventilata, impianto fotovoltaico da 50 kWp, sistemi di riscaldamento e raffrescamento a pompa di calore e ventilazione meccanica controllata (VMC). Le acque meteoriche sono raccolte, trattate e riutilizzate per l'irrigazione delle aree verdi, mentre gli spazi esterni sono progettati per conferire all'opera un senso di armonia, pace e serenità.
L'intervento rappresenta un modello di edilizia pubblica sostenibile e di integrazione tra architettura, tecnologia e comfort educativo, pienamente conforme ai Criteri Ambientali Minimi (CAM) e al principio europeo DNSH – Do No Significant Harm.

Riqualificazione impianti termici negli alloggi ERP – Bari, Quartiere San Pio (Ex Enziteto)

Ruolo: Direzione operativa, coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione e predisposizione dei documenti contabili
Importo lavori: circa € 2.500.000

L'intervento, finanziato dal Servizio Politiche Abitative della Regione Puglia e promosso dal Comune di Bari – Ripartizione Patrimonio, ha riguardato la riqualificazione energetica degli impianti termici negli edifici di edilizia residenziale pubblica (E.R.P.) del quartiere San Pio, ex Enziteto, per un totale di 291 alloggi distribuiti negli edifici A–B–C–D–E–F–I–L–N–Q–R–S.
L'opera ha previsto la sostituzione delle caldaie esistenti con modelli a condensazione ad alta efficienza, l'installazione di nuove canne fumarie collettive in acciaio inox coibentato, la sostituzione dei corpi radianti, l'introduzione di valvole termostatiche e cronotermostati digitali, e la messa a norma degli impianti secondo la normativa UNI 7129/08.
L'intervento ha comportato anche la riorganizzazione dei percorsi delle condotte e delle reti di scarico delle condense, nonché la razionalizzazione della distribuzione impiantistica in facciata per garantire efficienza, sicurezza e manutenzione semplificata.
In qualità di direzione operativa e coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione, l'attività ha riguardato il controllo tecnico e procedurale delle lavorazioni, la verifica della conformità normativa, la predisposizione e verifica dei documenti contabili e la gestione delle interferenze con gli occupanti degli alloggi.
Il progetto rappresenta un esempio di rigenerazione funzionale del patrimonio abitativo pubblico, mirato alla riduzione dei consumi energetici e all'innalzamento della qualità abitativa.

Riduzione del rischio idrogeologico mediante ampliamento della rete pluviale — Torre Santa Susanna

Ruolo: Progettazione esecutiva e Coordinamento della sicurezza in fase di progettazione
Importo lavori: € 1.600.000

L'intervento ha riguardato l'ampliamento e il potenziamento della rete di fognatura pluviale del centro abitato di Torre Santa Susanna, con l'obiettivo di ridurre il rischio idrogeologico e migliorare la gestione sostenibile delle acque meteoriche. Il progetto, finanziato nell'ambito degli investimenti per la messa in sicurezza del territorio, ha previsto la realizzazione di nuove condotte in calcestruzzo armato, con diametri variabili da DN 400 a DN 1000, per un'estensione complessiva superiore a 1,4 km, servendo un bacino urbano di circa 14 ettari.
Le opere comprendono la posa di caditoie e pozzetti prefabbricati in cemento vibrato, la costruzione di nuovi tronchi di collettori in zona ovest e sud dell'abitato.
Nel corso della redazione del progetto, preceduta da indagini georadar e rilievi topografici, sono stati eseguiti numerosi sopralluoghi lungo la rete al fine di approfondire la conoscenza diretta delle infrastrutture e del territorio urbano. Tale attività ha consentito di individuare con precisione le cause delle criticità idrauliche e di proporre soluzioni tecnicamente mirate ed efficaci rispetto alle condizioni reali riscontrate. Durante i sopralluoghi sono stati condotti confronti diretti con i residenti delle aree interessate e con i rappresentanti dell'amministrazione comunale — in particolare l'Ufficio Tecnico e gli Uffici dell'Assessorato — con l'obiettivo di recepire e valorizzare le informazioni raccolte nel tempo dai cittadini sulla rete pluviale.
Particolare attenzione è stata rivolta alla riduzione dell'impatto cantieristico nel contesto urbano: gli scavi sono stati progettati con sezioni ottimizzate, armature metalliche modulari e indagini georadar preventive per la mappatura dei sottoservizi, a tutela della sicurezza operativa e della continuità della mobilità cittadina.
L'intervento rappresenta un esempio concreto di progettazione integrata orientata alla sostenibilità, in cui approccio metodico, accuratezza delle verifiche idrauliche e cura per la durabilità dei materiali concorrono a rafforzare la resilienza del tessuto urbano. Un progetto che sintetizza la filosofia di Malta Lenta Studio: costruire opere solide, rispettose del contesto e capaci di durare nel tempo.

Comunità Energetica Rinnovabile — Ruvo di Puglia (BA)

Ruolo: Progettazione di Fattibilità Tecnica ed Economica, a seguito di vittoria del 1° premio nel concorso di progettazione
Importo lavori: € 832.745,28

Il progetto redatto per incarico conferito a seguito di vittoria del concorso di progettazione bandito dal Comune di Ruvo di Puglia, ha riguardato la redazione del Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica per la realizzazione di una Comunità Energetica Rinnovabile (CER) , attraverso interventi diffusi di efficientamento energetico e produzione di energia da fonti rinnovabili su un complesso di immobili comunali prossimali.
L'intervento ha previsto l'installazione coordinata di impianti fotovoltaici per complessivi 165,6 kWp e impianti minieolici per ulteriori 70 kWp, distribuiti tra la Scuola dell'Infanzia Andersen, gli edifici di edilizia popolare adiacenti e le tettoie fotovoltaiche destinate ai parcheggi con colonnine di ricarica elettrica. Gli impianti sono stati concepiti per alimentare in rete un sistema integrato, funzionale all'attivazione di una comunità energetica aperta e scalabile nel tempo.
Le soluzioni proposte uniscono architettura e tecnologia: il tetto verde della scuola contribuisce al miglioramento termico e ambientale, mentre le facciate ventilate fotovoltaiche degli edifici residenziali e le coperture in ghiaia incrementano l'efficienza degli impianti riducendo l'effetto "isola di calore". L'integrazione tra impianti fotovoltaici ed eolici ad asse verticale garantisce la produzione energetica continua durante tutto l'anno, in coerenza con i principi di bioedilizia e sostenibilità ambientale.
Il bilancio energetico della CER prevede una produzione complessiva annua di circa 315.000 kWh, con un surplus di 236.000 kWh/anno in grado di soddisfare il fabbisogno elettrico di ulteriori 875 utenze, assicurando un risparmio stimato di 1.946 tonnellate di CO₂ nell'arco di vita degli impianti.
L'approccio progettuale si è fondato su integrazione multidisciplinare, analisi LCA (Life Cycle Assessment) e verifica dell'Energy Payback Time, dimostrando come l'energia necessaria per la produzione e l'installazione degli impianti possa essere compensata in meno di un anno di esercizio.
L'intervento rappresenta un modello replicabile di rigenerazione energetica urbana, capace di coniugare innovazione tecnologica, inclusione sociale e valorizzazione ambientale — un esempio concreto della filosofia di Malta Lenta Studio: progettare con metodo, equilibrio e visione, per costruire comunità resilienti e sostenibili.

Messa in sicurezza idrogeologica di Via Grottaglie — Villa Castelli (BR)

Ruolo: Progettazione esecutiva, Direzione lavori e Coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione
Importo lavori: € 694.863,66

L'intervento ha riguardato la messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico mediante la realizzazione di opere di protezione e regimazione delle acque di scorrimento superficiale lungo via Grottaglie, asse viario strategico del centro urbano di Villa Castelli frequentemente interessato da episodi di allagamento in occasione di eventi meteorici intensi. Il progetto ha perseguito l'obiettivo di mitigare il rischio di esondazione e migliorare la funzionalità del sistema di drenaggio urbano, intervenendo sia sulla rete di raccolta che sul recapito finale delle acque meteoriche.
Le opere di sistemazione del recapito finale hanno incluso il ripristino delle condizioni di massima efficienza di permeabilità del fondo e delle pareti della vasca, nonché la realizzazione di undici pozzi drenanti, profondi fino a 85 metri, finalizzati a potenziare la capacità di infiltrazione e la dispersione controllata delle acque meteoriche.
L'intervento ha inoltre contemplato opere di consolidamento e sistemazione delle scarpate mediante gabbionate metalliche riempite con pietrame, soluzione che ha consentito di coniugare sicurezza idraulica, integrazione paesaggistica e durabilità.
Il progetto rappresenta un esempio di gestione integrata tra progettazione e direzione lavori, in cui l'attenzione costante al contesto territoriale, la capacità di adattamento tecnico alle condizioni reali e la cura per la sicurezza hanno permesso di ottenere un risultato di elevata efficienza idraulica e sostenibilità ambientale. Un intervento che riflette appieno la filosofia di Malta Lenta Studio: trasformare la complessità tecnica in equilibrio tra funzionalità, metodo e rispetto del luogo.

Porte e Stanze Urbane — Ruvo di Puglia (BA)

Ruolo: Progettazione di Fattibilità Tecnica ed Economica, a seguito di vittoria del 1° premio nel concorso di progettazione
Importo lavori: € 546.576,01

Il progetto redatto per incarico conferito a seguito di vittoria del concorso di progettazione bandito dal Comune di Ruvo di Puglia, ha riguardato la redazione del Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica per la rigenerazione del sistema urbano di Piazza Matteotti e Piazza Cavallotti, nel cuore del centro storico, secondo un approccio che coniuga valorizzazione architettonica, accessibilità universale e innovazione tecnologica. L'intervento si inserisce nella strategia comunale di recupero del centro antico, con l'obiettivo di ridefinire lo spazio pubblico come luogo condiviso tra residenza, turismo e cultura.
Il concept, fondato sui principi del Piano di Recupero del Centro Storico, è stato sviluppato con riferimento al tema delle "porte e stanze urbane" : piazze e percorsi che si succedono come ambienti di una stessa casa, connessi da elementi di arredo e pavimentazioni coerenti, capaci di esprimere continuità materica e identità visiva. Cuore del progetto è la Panca Traiana, un nastro in calcestruzzo che ricuce le due piazze rievocando l'antico tracciato della Via Traiana, integrandosi con la nuova pavimentazione in pietra di Apricena e con i profili altimetrici esistenti.
Le soluzioni di arredo urbano — panchine smart bench, bike cube, social bench e totem multimediali — ridefiniscono lo spazio come piazza esperienziale, dotata di tecnologie di ricarica, connettività e illuminazione intelligente. Gli elementi in acciaio corten e WPC ecosostenibile evocano il dialogo tra memoria e contemporaneità, mentre il cunicolo tecnologico interrato consente l'alimentazione modulare di eventi, installazioni temporanee e infrastrutture future, proiettando la piazza in una dimensione smart e adattiva.
Il progetto ha inoltre affrontato in modo approfondito il tema dell'accessibilità universale, introducendo percorsi tattili, mappe tridimensionali e dissuasori automatici per la gestione dei flussi veicolari, in conformità al D.M. 236/1989. L'attenzione alle persone con disabilità e la cura per la qualità dell'esperienza urbana rappresentano aspetti centrali della proposta.
L'intervento costituisce un modello di rigenerazione urbana sostenibile, capace di restituire valore al patrimonio storico attraverso un linguaggio architettonico misurato, in cui design, tecnologia e inclusione concorrono a delineare una nuova identità per lo spazio pubblico. Un progetto che incarna la visione di Malta Lenta Studio: trasformare la città con equilibrio, ascolto e metodo, creando luoghi in cui la bellezza coincide con la vita quotidiana.

Ristrutturazione e riqualificazione energetica di fabbricato condominiale — Bitonto (BA)

Ruolo: Progettazione e Coordinamento della sicurezza in fase di progettazione
Importo lavori: € 1.182.963,95

L'intervento ha riguardato la manutenzione straordinaria e l'efficientamento energetico di un edificio condominiale sito a Bitonto, configurandosi come ristrutturazione importante di primo livello ai sensi del D.M. 26 giugno 2015, integrando interventi di riqualificazione energetica e miglioramento sismico dell'intero fabbricato.
Le opere hanno previsto la coibentazione termica dell'involucro mediante sistema a cappotto ad alte prestazioni, la sostituzione dei generatori di calore tradizionali con sistemi ibridi a condensazione e pompa di calore, nonché la realizzazione di impianti solari termici in copertura a servizio delle singole unità immobiliari. L'intervento ha inoltre incluso la sostituzione dei serramenti, l'installazione di sistemi di building automation per la gestione energetica e la predisposizione per infrastrutture di ricarica elettrica.
Dal punto di vista strutturale, il progetto ha contemplato interventi di riparazione e rinforzo locale dei nodi trave-pilastro, finalizzati ad aumentare la sicurezza sismica dell'edificio senza alterarne la rigidezza o le masse. Tali opere, realizzate con piastre in acciaio S355 e geomalte strutturali a ritiro compensato, hanno consentito di incrementare la resistenza e la duttilità dei nodi e migliorare il comportamento globale della struttura in caso di sisma.
L'approccio progettuale ha valorizzato la sinergia tra efficienza energetica, sicurezza strutturale e sostenibilità ambientale, ponendo particolare attenzione alla riduzione delle emissioni di CO₂, al risparmio energetico e al comfort abitativo.
Un intervento esemplare di rigenerazione edilizia che traduce in pratica la filosofia di Malta Lenta Studio: cura del dettaglio, metodo e durabilità, come strumenti per restituire valore e qualità all'abitare contemporaneo.

Riqualificazione energetica e manutenzione straordinaria di edificio condominiale — Capurso (BA)

Ruolo: Progettazione, Direzione lavori e Coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione
Importo lavori: € 421.899,09

L'intervento ha riguardato la manutenzione straordinaria e la riqualificazione energetica integrata di un edificio condominiale nel centro urbano di Capurso. Le opere hanno avuto come obiettivo l'incremento delle prestazioni energetiche dell'involucro e degli impianti, garantendo al contempo la durabilità delle strutture e il comfort abitativo.
L'intervento principale ha previsto l'isolamento termico dell'involucro disperdente mediante sistema a cappotto con pannelli in EPS da 12 cm e correzione dei ponti termici in corrispondenza dei balconi tramite materiali ad alte prestazioni come Aerogel e massetti fibrorinforzati. È stato inoltre coibentato il lastrico solare con pannelli in lana di roccia a doppia densità, rifatta l'impermeabilizzazione e posata una pavimentazione in gres antigelivo.
Gli infissi esterni sono stati sostituiti con serramenti in legno-alluminio a taglio termico, dotati di cassonetti coibentati e chiusure oscuranti elettriche. Tutte le porte di accesso agli appartamenti sono state sostituite con porte blindate coibentate, contribuendo al miglioramento delle prestazioni energetiche globali.
Sul lastrico solare sono stati installati impianti fotovoltaici per una potenza complessiva di 10,5 kWp, con sistemi di accumulo per ogni unità e impianti solari termici a circolazione naturale per la produzione di acqua calda sanitaria. Il progetto ha inoltre previsto l'installazione di quattro colonnine di ricarica per veicoli elettrici, favorendo l'adozione di modelli di mobilità sostenibile.
Gli impianti termici autonomi sono stati riqualificati con nuove caldaie a condensazione e terminali radianti ad alta efficienza, integrati da sistemi di termoregolazione evoluta. L'intero processo è stato seguito in ogni sua fase — dal rilievo alla direzione lavori — garantendo continuità progettuale, controllo esecutivo e sicurezza di cantiere.
L'intervento rappresenta un esempio di progettazione coordinata e integrata, in cui architettura, impiantistica e sicurezza si fondono in un equilibrio costruttivo e sostenibile. Un progetto che incarna la filosofia di Malta Lenta Studio: operare con metodo, precisione e rispetto del contesto per costruire valore durevole nel tempo.

Messa a norma della rete di raccolta delle acque meteoriche — Sede AMTAB, Bari (BA)

Ruolo: Progettazione e Coordinamento della sicurezza in fase di progettazione
Importo lavori: € 844.910,83

L’intervento ha riguardato la messa a norma della rete di raccolta e trattamento delle acque meteoriche all’interno del complesso aziendale AMTAB S.p.A. , in conformità al D.Lgs. 152/2006 e al Regolamento Regionale n. 26/2013. L’area, estesa per circa 6 ettari, presentava condizioni idrauliche complesse e la necessità di separare i flussi provenienti dalle pertinenze soggette a rischio di sversamenti da quelli di aree neutre.
Il progetto ha previsto la realizzazione di tre distinti impianti di trattamento:
• un impianto di trattamento delle acque meteoriche di prima pioggia;
• un impianto di trattamento e depurazione delle acque provenienti dall’impianto di lavaggio mezzi e motori;
• un impianto di trattamento delle acque meteoriche di seconda pioggia.
Le soluzioni progettuali hanno introdotto nuove condotte di raccolta in PEAD, pozzetti di separazione idraulica, canalette continue con griglie E600 e vasche in calcestruzzo armato per accumulo e trattamento, garantendo il rispetto dei limiti di legge per il recapito in fogna bianca. Le verifiche idrauliche sono state condotte mediante modellazione con curva di Gumbel e metodo cinematico della corrivazione, assicurando il corretto dimensionamento in relazione ai tempi di ritorno e alla morfologia del sito.
Durante la redazione del progetto, sono state eseguite indagini georadar, rilievi topografici e sopralluoghi tecnici mirati al rilievo delle interferenze e alla verifica diretta delle condizioni delle reti esistenti. L’attività progettuale si è svolta in costante confronto con i tecnici AMTAB e i referenti dell’ASI, al fine di garantire la piena compatibilità delle soluzioni proposte con gli impianti esistenti e i recapiti esistenti.
Nell’ambito di un appalto complementare, abbiamo diretto anche i lavori di esecuzione dell’impianto di trattamento a servizio delle acque meteoriche dell’intero complesso, a completamento del processo di adeguamento idraulico e ambientale della sede aziendale.
L’intervento rappresenta un esempio di progettazione integrata e sostenibile, capace di coniugare rigore tecnico, conoscenza diretta del contesto e consapevolezza ambientale, in piena coerenza con la filosofia di Malta Lenta Studio: trasformare la complessità infrastrutturale in equilibrio tra funzionalità, metodo e tutela del territorio.

Centro Comunale di Raccolta Rifiuti Differenziati — Capurso (BA)

Ruolo: Coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione
Importo lavori: € 390.000,00

L’intervento ha riguardato la realizzazione del Centro Comunale di Raccolta (CCR) dei rifiuti differenziati del Comune di Capurso, in attuazione del P.O.R. Puglia FESR-FSE 2014–2020 — Asse VI "Tutela dell’ambiente e promozione delle risorse naturali e culturali", Azione 6.1, finalizzata all’ottimizzazione del sistema comunale di gestione dei rifiuti urbani.
Il progetto ha previsto la costruzione di una piattaforma attrezzata per la raccolta, il raggruppamento e l’avvio a recupero dei rifiuti urbani differenziati. L’area di intervento, di circa 2.750 m², è localizzata in Strada Vicinale Pezza del Manco, all’interno del perimetro urbano e in prossimità delle principali direttrici viarie, per garantire accessibilità, sicurezza e fruibilità da parte degli utenti e dei mezzi di conferimento.
Le opere hanno compreso la realizzazione di piazzali pavimentati in calcestruzzo e conglomerato bituminoso, viabilità interna sopraelevata, recinzioni metalliche, impianto di illuminazione a LED, rete antincendio con serbatoio e gruppo di pompaggio, nonché impianti di videosorveglianza e gestione informatizzata dei conferimenti. La progettazione ha inoltre previsto soluzioni a basso impatto ambientale, con un rapporto di superficie permeabile superiore al 25%, la creazione di fasce verdi perimetrali e la realizzazione di aree pubbliche di mitigazione paesaggistica destinate a giardini e percorsi pedonali.
Nel ruolo di Coordinatore della Sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione, è stato sviluppato un Piano di Sicurezza e Coordinamento articolato in funzione delle fasi operative del cantiere, comprendente la definizione di layout funzionale, percorsi separati per uomini e mezzi, gestione delle interferenze e controllo dei rischi da caduta, investimento e seppellimento. La pianificazione ha posto particolare attenzione alla sequenza delle lavorazioni, con un cronoprogramma integrato volto a ridurre le sovrapposizioni e ad ottimizzare la durata del cantiere.
Durante la fase esecutiva, il coordinamento in materia di sicurezza ha garantito il monitoraggio costante delle attività in campo, il controllo dell’attuazione delle misure preventive, e il confronto continuo con il direttore dei lavori, l’impresa appaltatrice e il RUP per assicurare la corretta gestione delle emergenze e la conformità del cantiere alle prescrizioni normative.
L’intervento rappresenta un esempio di realizzazione pubblica efficiente e sostenibile, in cui la progettazione integrata della sicurezza è divenuta parte sostanziale del processo costruttivo, a garanzia della qualità e della durabilità dell’opera.
Un progetto che riflette la visione di Malta Lenta Studio: coniugare rigore tecnico, attenzione al dettaglio e rispetto del contesto ambientale per costruire infrastrutture utili e consapevoli.

Abbattimento delle barriere architettoniche presso l’area mercatale — Capurso (BA)

Ruolo: Progettazione, Direzione lavori e Coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione
Importo lavori: € 100.000

L’intervento riguarda la manutenzione straordinaria e la riqualificazione dell’area mercatale di Capurso e delle relative opere di connessione pedonale lungo via Ugo Foscolo, con l’obiettivo di migliorare la fruibilità, la sicurezza e l’accessibilità di uno degli spazi pubblici più frequentati del centro urbano.
Le opere hanno previsto il rifacimento completo della pavimentazione del piazzale mercatale, caratterizzato da un andamento planimetrico irregolare e da pendenze disomogenee che compromettevano la sicurezza e l’utilizzo da parte dei cittadini. È stato realizzato un nuovo piano uniforme con pendenza costante inferiore all’1%, in grado di garantire agevole percorribilità anche per persone con mobilità ridotta, in conformità ai requisiti del D.M. 236/1989 e del D.P.R. 503/1996.
L’intervento include la ricostruzione dei marciapiedi lungo via Ugo Foscolo, principale percorso di accesso al mercato comunale, con allargamento della sezione pedonale fino a 1,50 m, realizzazione di rampe accessibili in corrispondenza di attraversamenti e varchi di ingresso, e posa di nuove cordonature in pietra e PVC vulcanizzato a separazione funzionale tra la zona pedonale e le aree di sosta.
Il progetto ha inoltre introdotto soluzioni di arredo urbano coerenti con il contesto: riposizionamento delle panchine esistenti e riorganizzazione degli stalli di parcheggio tramite nuova segnaletica orizzontale. Tutti gli interventi sono stati eseguiti con attenzione al contenimento dei movimenti di terra, al riutilizzo dei materiali esistenti e al rispetto del profilo urbano circostante.
L’intervento rappresenta un esempio di rigenerazione urbana diffusa e inclusiva, volto a restituire all’area mercatale la sua funzione di luogo civico ordinato, accessibile e accogliente. Un progetto che riflette la filosofia di Malta Lenta Studio: unire metodo e sensibilità, tecnica e misura, per restituire qualità e dignità agli spazi quotidiani della città.

Isola ecologica — Triggiano (BA)

Ruolo: Progettazione definitiva ed esecutiva, Direzione lavori e Coordinamento della sicurezza
Importo lavori: € 528.118,04

L’intervento ha riguardato la realizzazione di una isola ecologica nel Comune di Triggiano avente una estensione di oltre 2.000mq, finalizzato a potenziare il sistema comunale di gestione dei rifiuti urbani in coerenza con gli obiettivi di economia circolare e sostenibilità ambientale.
L’area di progetto, ubicata in zona periferica ma facilmente accessibile dal centro abitato, è stata organizzata come piattaforma logistica attrezzata per il conferimento, la selezione e il raggruppamento dei rifiuti urbani differenziati, nel rispetto delle prescrizioni di sicurezza, igiene e tutela ambientale previste dal D.M. 8 aprile 2008 e dal D.Lgs. 152/2006.
Le opere hanno compreso la costruzione di pavimentazioni industriali in calcestruzzo armato, muri di contenimento e recinzioni perimetrali, impianto di illuminazione a LED e la posa di un sistema di videosorveglianza con controllo degli accessi.
È stata inoltre realizzata la rete di raccolta e trattamento delle acque meteoriche dimensionata in conformità al Regolamento Regionale n. 26/2013 e verificata secondo il metodo cinematico lineare e la legge probabilistica di Gumbel.
Particolare cura è stata posta nella progettazione del layout funzionale, finalizzato a garantire la separazione dei flussi veicolari e pedonali, la sicurezza delle manovre dei mezzi e la facilità di gestione per gli operatori comunali. Gli interventi di direzione lavori hanno assicurato il monitoraggio costante delle attività di cantiere, la verifica della conformità dei materiali e delle opere e la corretta attuazione delle prescrizioni del Piano di Sicurezza e Coordinamento.
L’opera rappresenta un modello di infrastruttura sostenibile, in cui efficienza, ordine e tutela ambientale si traducono in un sistema urbano capace di favorire comportamenti virtuosi e una gestione consapevole dei rifiuti.
Un progetto che esprime pienamente la filosofia di Malta Lenta Studio: costruire luoghi funzionali e durevoli, attraverso metodo, rigore e rispetto del territorio.